Prima ancora di essere realizzato, un green building si pone come scopo quello di danneggiare l'ambiente il meno possibile, utilizzando strategie passive come l'energia solare, l'acqua rigenerata, i materiali da costruzione locali naturali e le fonti rinnovabili di energia. Per migliorare la qualità ambientale degli edifici, ridurre drasticamente l’impatto sull’ecosistema e contribuire all’emanazione di protocolli di valutazione energetico ambientale è dunque necessario fare ricorso ai principi dell’architettura ecologica, conosciuta a livello internazionale con la dizione green building.
L'obiettivo progettuale è quello di ridurre in maniera significativa, o eliminare, l'impatto negativo degli edifici sull'ambiente e sugli occupanti la costruzione, anche a scapito di fattori ritenuti fino ad oggi imprescindibili come l'arte, l'architettura, il bello, l'estetica. Questi valori che pur non scompaiono vedono però ridimensionato il loro peso, affiancati da valori altrettanto importanti come ad esempio la trasmittanza.
Ecco quindi che le scelte finali in fase di progettazione, realizzazione e gestione di un green building sono mediazione tra antichi canoni e nuove esigenze che devono, oggi, tenere necessariamente conto anche del clima, dell’effetto serra, del ciclo del carbonio, della capacità portante dell’ambiente, del riciclo dei materiali ecc.
Principi fondamentali diventano quindi:
• L’Efficienza Energetica e le Energie Rinnovabili
• L’Impatto Ambientale
• La Conservazione dell'Acqua e delle Risorse
• La Qualità dell’Aria Interna
• Le Scelte Urbanistiche
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